Meta-Box

Meta-Box

Tipologia:

Hub urbano con bagni pubblici

Committente:

Rivista IoArch

Cronologia:

2026

Più che un semplice manufatto, META-BOX rappresenta una piattaforma di servizi, capace di generare socialità, comfort e nuove opportunità di fruizione dello spazio pubblico... Leggi tutto

Più che un semplice manufatto, META-BOX rappresenta una piattaforma di servizi, capace di generare socialità, comfort e nuove opportunità di fruizione dello spazio pubblico. Oltre il semplice container, oltre la semplice toilette: META-BOX è un sistema versatile, riconoscibile e contemporaneo, pensato per restituire valore e vitalità al luogo in cui viene inserito.

Il progetto prevede l’impiego di moduli marittimi riconvertiti, opportunamente assemblati e allestiti per ospitare un servizio igienico e una serie di attività accessorie quali, ad esempio, la ricarica di biciclette elettriche, la distribuzione di bibite, spazi di riparo in caso di maltempo, zone d’ombra e sedute dedicate anche alle persone anziane, oltre alla possibilità di integrare schermi destinati a sponsorizzazioni e comunicazione, tutti elementi in grado di rendere autofinanziabile l’unità.

Il carattere modulare del sistema costituisce il principale elemento di flessibilità progettuale: partendo da alcuni moduli base, modificandoli e combinabili tra loro secondo molteplici configurazioni, è possibile ottenere un’infinità di composizioni differenti, dimensionate e organizzate in funzione delle specifiche esigenze del luogo. A questa libertà compositiva si affianca una pelle architettonica appositamente studiata, capace di conferire identità al manufatto e, al tempo stesso, di renderlo adattabile a contesti urbani, periurbani e persino all’interno di parchi e aree naturali.

META-BOX è concepito come un’architettura amovibile, non invasiva e potenzialmente reversibile, in grado di accompagnare la trasformazione degli spazi senza imporre una presenza permanente. Il sistema è inoltre pensato per essere integrabile con tecnologie e dispositivi per la produzione e la gestione autonoma dell’energia, con l’obiettivo di raggiungere un elevato grado di autosufficienza gestionale.

Il progetto è stato presentato al CERSAIE di Bologna il 21 settembre 2026