Tipologia:
demolizione con ricostruzione di casa civile abitazione
Committente:
privato
Comune:
frazione di Volpedo (AL)
Cronologia:
Ottobre 2021 progetto preliminare
Marzo 2022 inizio lavori
Marzo 2023 fine lavori
Dati dimensionali:
mq 100 circa
Una coppia ormai anziana decide, anche se un po’ a malincuore, di demolire l’edificio di inizi novecento nel quale ha vissuto una vita, ma ormai in condizioni statiche ed energetiche non ottimali, e soprattutto distribuito su due piani, per costruire una casa ad un solo piano... Leggi tutto
Una coppia ormai anziana decide, anche se un po’ a malincuore, di demolire l’edificio di inizi novecento nel quale ha vissuto una vita, ma ormai in condizioni statiche ed energetiche non ottimali, e soprattutto distribuito su due piani, per costruire una casa ad un solo piano.
Si è intanto optato per una “traslazione”, in modo da poter mantenere la casa esistente sino a quando la nuova non fosse terminata, e di utilizzare una tecnologia prefabbricata in legno, per accelerare i tempi. Infatti in meno di un anno la famiglia poteva trasferirsi…ed a soli cinque metri da dove aveva vissuto sino ad allora.
Il concept è tanto semplice quanto sorprendente: su una pianta quadrata il tetto viene realizzato con una “rotazione orizzontale” di 45 gradi: il colmo non è parallelo ai lati, le falde, a vista all’interno, creano pareti ad altezza variabile e pertanto dinamiche. Alcuni angoli vengono svuotati e quindi si entra dove l’altezza è minima, quasi schiacciati sotto una ”punta”, lo spazio subito si dilata e si viene rapiti dalla vetrata che incornicia il paesaggio collinare. A quel punto ci si accorge che la trave di colmo buca la vetrata e si proietta verso l’infinito, senza apparenti sostegni! Ecco perché l’abbiamo chiamata: “la casa dal tetto che vola”: si ha l’impressione di una copertura che, sia dall’interno che dall’esterno, è pronta al decollo!
Quì la sensorialità è data da molteplici fattori, in primis il rapporto tra corpo umano e spazio ( che si comprime, dilata, indirizza…), quindi nei materiali naturali e ( last but not least ) la luce naturale e la relazione col bel paesaggio collinare.
I clienti hanno trasferito i loro mobili e oggetti dalla casa vecchia alla nuova, ritrovando quindi, almeno in parte, la loro storia. Si sono comunque adattati velocemente ai nuovi spazi e soprattutto alla gradevolezza della luce naturale.
Progetto selezionato per la mostra “Nuove Normalità” a Schio (VI), Roma e Favara
Impresa parti prefabbricate Gruppo Nulli – woodBeton ( https://www.grupponulli.it/ )
Impresa opere in sito: Fiorucci Costruzioni ( http://www.fioruccicostruzioni.it/ )

