Tipologia:
ristrutturazione edificio residenziale
Committente:
privato
Comune:
Montegioco
Cronologia:
2005 progetto preliminare
2008 consegna lavori
Dati dimensionali:
ampliamento mq 80
L'edificio esistente si trova nelle colline tortonesi e conserva tracce della sua vocazione agricola (una piccola casa col fienile annesso). I nuovi proprietari, una giovane coppia con una figlia e la nonna, decidono di ampliare la parte residenziale trasformando il fienile.... Leggi tutto
L’edificio preesistente si trova nelle colline tortonesi e conserva tracce della sua vocazione agricola (una piccola casa col fienile annesso).
I nuovi proprietari, una giovane coppia con una figlia e la nonna, decidono di ampliare la parte residenziale trasformando il fienile.
Partendo dalla logica di conservare l’imprinting iniziale, di salvaguardare il rapporto con il contesto e valorizzare la magnifica vista sulla colline, si è realizzata una grande vetrata come un taglio che, interessando anche la copertura, arriva sino a terra.
Tale “taglio”, realizzato interamente in rame e vetro, è stato possibile mediante l’utilizzo di vetrate di una nota marca di finestre da tetto che produce anche elementi verticali rivestiti in rame: tale scelta ci sembrava appropriata metericamente con il contesto: una volta ossidato questo metallo appare più congeniale alla campagna di quanto lo sia l’acciaio o l’alluminio. Inoltre, tramite l’ossidazione, si modifica nel tempo pur risultando molto performante e con necessità quasi nulle di manutenzione: come il vino, più invecchia più acquisisce qualità!
Il rapporto tra interno ed esterno è stato quindi esaltato ed anche la piccola figlia può godere del paesaggio senza che qualche adulto la debba prendere in braccio!
L’ampia presenza all’interno del legno conferisce, assieme alla luce naturale modulabile, una qualità “domestica” ai nuovi ambienti, una piacevolezza ed una sensorialità che invita a vivere gli spazi interni in sintonia col paesaggio.
La creazione di un terrazzo al piano superiore rende ancora più preziosa la relazione interno-esterno creando un elemento che, tradizionalmente, è un ideale passaggio tra due “luoghi”, un magico “ibrido” in cui si è contemporaneamente “fuori” e “al coperto”, una linea orizzontale netta che incornicia la sinuosa vista sulle colline.

